domenica 20 marzo 2011

L'uomo ha appreso la lezione?

[12/03/2017] La principale lezione portata dal Cristo sul Pianeta fu il riscatto delle anime, la salvazione spirituale degli uomini. Da cosa Cristo voleva salvare le persone? Probabilmente dall'ignoranza in cui vivevano, dallo sprecare inutilmente le proprie esistenze senza acquisire la coscienza: disperdere un intera vita cercando illusioni materiali quando la vera ricchezza consiste nella saggezza dello spirito.

E l'uomo di oggi, ha compreso questa lezione?

Sembra che predicare l'amore verso la vita funzionò. E la salvezza dell'anima divenne materia di studio obbligatoria in ogni circuito educativo, per tutta la vita. Non si tratta certo di retorica religiosa e la materia si espleta con la pratica giornaliera di alimentare, sanare e investigare sullo sviluppo della propria anima, costruendo la personalità spirituale per proseguire dopo essersi disincarnati. Pochi individui di oggi dubitano dell'esistenza di una vita spirituale e della necessità di costruire i propri corpi spirituali per acquisire il diritto ad avanzare verso livelli di esistenza sempre in ascesa.

E' importante sottolineare che non tutto il sistema planetario é esente dalla presenza del male. Colui che immagina il presente come un paradiso di buona ventura e pace, con popolazioni intere che cantano lodi al cielo e transitando di qua e di là in leggiadri vesti bianche, deve approfondire l'origine delle sue credenze. Gli ostacoli, i problemi e le sfide continuano ad esistere, incitando l'uomo a risolverli, ma la contraddizione irrisolta, può portare all'orgoglio spirituale, alla ribellione ed alla perdita di grandi promesse. [Registro 093]

Volontari della Luce

{20/03/2011} Differenti ed abbondanti ringraziamenti sgorgarono dalle labbra di coloro ai quali gli angeli del Signore alleviarono il carico. I ringraziamenti erano però diretti ad angeli in carne ed ossa, servitori volontari, che fecero una scelta di amore e cominciarono a mutare lo schema vibratorio del pianeta terra.

Nel periodo di marzo una serie di terremoti dilaniarono le viscere della terra e trascinarono migliaia di anime. La prevenzione e gli avvisi circa questi avvenimenti impedì che 150mila esseri abbandonassero il pianeta, riscattati in tempo da operazioni di soccorso ed evacuazione. Altre azioni furono realizzate in aree di frontiera evitando rappresaglie fratricide, azioni di guerra e disumanità.

Quando i servitori della luce cominciarono ad agire direttamente nei governi, i pilastri delle grandi istituzioni cominciarono a tremare, per l'impatto di grande impeto che essi mostravano nella lotta per la sovranità di tutta l'umanità.

Questi portavano la percezione di una nuova globalizzazione, non soltanto economica, ma anche del commercio e delle libertà individuali. Un governo rappresentativo di tutta l'umanità per portare pace alla terra ed unire gli uomini come fratelli. La nazione più poderosa del pianeta fu chiamata ad abbandonare il potere di veto all'ONU, a favore di una sovranità relativa per tutti i paesi, ma sufficiente per uscire dall'arroganza del falso potere illimitato. {Cronaca 052}

domenica 6 marzo 2011

Tribunali in evoluzione

[26/02/2017] Quello che nei primi tempi della nuova terra fu uno spazio aperto per la conciliazione tra parti in conflitto, ospita ora un nuovo modello di soluzione giuridica: l'auto-conciliazione. La certezza che i conflitti scompaiono quando comprendiamo la loro causa, porta a credere che, prima di appellarsi all'aiuto di terzi per determinare chi ha ragione, é meglio cercare le cause del conflitto negli stessi querelanti. Di conseguenza, si verifica un aumento di casi risolti quando gli individui hanno l'opportunità di fare una riflessione profonda sul loro conflitto o sulla difficoltà con l'altro.

L'auto-conciliazione é un approfondimento nelle questioni che portano un individuo a commettere un errore con sé stesso o con gli altri. Quando ogni individuo analizza il proprio modo di pensare alle cose, da dove proviene tale modo e qual'é la verità sui fatti, scopre che i conflitti non possono essere risolti se non si arriva alla verità. E con l'aiuto di consiglieri divenne più facile trovare una soluzione per ogni caso.

L'indagine comincia con tecniche di rilassamento e domanda, a cui si può rispondere sia al momento che poi. Dopo un po' di tempo l'individuo si sente spinto ad entrare in contatto con l'origine della propria attitudine, del rifiuto ad accettare i fatti, e cola causa di questo o quel danno al prossimo. E lui stesso propone una soluzione conciliatrice, oltre ovviamente a lavorare con l'auto-perdono. Concludendo, non esiste senso di colpa che non porti alla liberazione. [Registro V-092]




Lo spaventoso avvento della premonizione

{06/03/2011} L'appello delle nuove generazioni cominciò ad essere ascoltato dall'alto dei cieli ed i Comandi del Governo Planetario Divino attivarono le loro legioni di guardiani per assistere quegli esseri svegli che fossero in condizione di agire nell'ambito del proprio ambiente sociale. Migliaia di giovani si risvegliarono per la necessità di canalizzare messaggi di azione e di allarme per il riordinamento terrestre: i messaggi furono presentati alle nazioni. A migliaia cominciarono a prevedere ed anticipare avvenimenti, esigendo mezzi di previsione e prevenzione da parte dei governi.

In cielo si aprì un “protocollo di intenzioni” per colui che volesse essere preparato spiritualmente a servire, mentre meditava o dormiva: la scuola di valori si riempì di volontari che si revisionavano a turno per imparare ad assorbire le energie; il contatto interno con i guardiani si fortificava con l'intuito per poter agire e trasmutare le ombre del pianeta.

Il sistema sociale ed economico planetario proseguiva la routine nefasta di privilegiare il consumo, ma esseri realmente preparati per le emergenze cominciarono ad illustrare le soluzioni che avevano incontrato per contenere le catastrofi, ed i governi dovettero cedere il comando di molte situazioni a semplici civili, uomini di buona volontà, più qualificati ad intendere la gravità degli accadimenti planetari. Con la mente sveglia, in permanente contatto con l'io superiore, con le emozioni sotto controllo, l'intuizione e la premonizione divennero caratteristiche di molti servitori. Il servizio si ampliò per ogni essere umano volontario. {Cronaca 053}

domenica 20 febbraio 2011

La lezione dei 7 saggi

[12/02/2017] La scuola della Saggezza é stata fondata da un anno ed il Rettorato ha deciso di creare il Consiglio dei Saggi per soddisfare le nuove domande filosofiche ed esistenziali sorte dall'evoluzione planetaria. L'atto di creazione del Consiglio genera però una serie di avvenimenti sorprendenti dopo che i nomi dei membri sono indicati ed approvati dal Rettore.

Ancora prima di ricevere istruzioni sul proprio incarico e confermare il privilegio di rivestire una mansione tanto onorevole, gli indicati si disincarnano, in modo pacifico e naturale, ognuno nella propria casa, nella località dove vivono, senza ulteriori spiegazioni o cambiamenti della routine. Quando la direzione della Scuola di Saggezza spedisce i primi 7 inviti, riceve notizia dei decessi, uno ad uno, e deve indire una riunione di emergenza per generare nuovi inviti e discutere i fatti avvenuti. L'idea di nuove assegnazioni é immediatamente sospesa ed il Consiglio di Saggi é sciolto.

Nell'intento di chiarire quanto avvenuto, il rettore della Scuola porta avanti investigazioni su ogni decesso e, in ogni località, incontra un testamento lasciato dai saggi, incontra scritti di alto livello di conoscenza spirituale. Ciò che salta agli occhi in questi documenti é che in ognuno vi é un capitolo speciale per trattare i pregiudizi della vanità e dell'orgoglio, chiarendo ai giovani apprendisti che tali pregiudizi sono il maggior impedimento, se non il principale ostacolo, per avanzare verso la saggezza. Perciò i documenti ricevuti sono incorporati nell'albo della Scuola e oggi fanno parte del “Memoriale dei Sette Saggi”, che orienta i passi di coloro che vogliono conoscere la verità, senza maschere. [Registro 091]

Umani pronti a capitolare

{20/02/2011} Bombardato dall'imminenza di Armageddon, stanco delle lotte irrazionali per la sopravvivenza, dello sforzo vano, delle ribellioni senza causa, dell'inquinamento, della vita manchevole, delle crisi economiche, dell'ingiustizia e della violenza quotidiane, e, principalmente del vuoto interno che corrode l'anima, l'essere umano rimaneva perplesso.

Come arriverà l'umanità ad un'era di bonaccia senza la ultima battaglia tra il bene e il male? Qual'è la dimensione di guerra necessaria per permettere la pace?

L'appello non era certo alla guerra, ma al balsamo che consola il cuore, alla prospettiva di luce, alla remissione dei peccati collettivi degli esseri umani, alla fine della resistenza interna, al cambiamento verso l'Ordine Maggiore che regge tutti gli universi. Gli abitanti del pianeta terra erano pronti a capitolare, a consegnarsi infine alla Legge e all'Ordine che emanano dall'assoluto. Chiedere realmente aiuto a Dio, al Suo intervento di Luce. Quando? Gli uomini avrebbero ancora avuto forza di volontà per questa decisione?

Nuove generazioni di razze purificate recavano le condizioni per il cambiamento. Erano preparate per udire la musica celestiale del rincontro interno, del ricordo della promessa originale di ritornare alla Luce, di portare nella materia incarnata il sigillo dell'obbedienza. Erano pronti a riportare alla memoria la genetica divina. Fu questa generazione che cominciò ad agire e che elevò il clamore umano ai comandi dei piani superiori, chiedendo connessione, istruzioni e piani d'azione nel 2011. {Cronaca 054}

L'attrito necessario

[29/01/2017] Se l'uomo si paralizza nella contemplazione, non agisce, non produce attrito e dunque non cresce. E' nel dilemma esistenziale che egli progetta, decide, riesce. Perciò società e scuola forniscono grande appoggio per realizzare aspirazioni umane in tutti i campi d'azione. Questo avanzamento é espresso nella crescita vertiginosa delle Arti e delle Scienze, nonché nelle eccellenti opere di ingegneria ed architettura osservate in questo 2017. Eccellenza nell'espressione del sé, esplorazione di talenti intellettuali ed artistici, manifestazione e concretizzazione di idee, tutto é stimolato.

Molti alunni, studenti, discepoli e professori che vogliono avanzare internamente hanno cercato di fare ordine nelle discussioni filosofiche per evitare la conversazione vuota e la dispersione. Il desiderio della maggior parte degli individui é raggiungere livelli più elevati di discernimento cosmico.

L'accresciuta visione interna che ora permette di scorgere il tessuto dell'esistenza, di ciò che é reale, dell'unità con il Tutto, era stata già prevista da scrittori e filosofi del passato. Si tratta già di materia giornaliera di studiosi che realmente si consegnano alla conoscenza col fine di arricchire la propria saggezza. I progressi spirituali della nuova umanità sono considerati soddisfacenti in relazione ai livelli che prima erano raggiungibili solo dopo che l'anima aveva lasciato il pianeta. L'uomo, infine, rende reale la propria persona spirituale mentre é ancora incarnato! [Registro 090]

Qual'era il piano?

{06/02/2011} I mezzi di comunicazione furono utilizzati fino ad esaurimento per “riscaldare i mercati” ed alimentare il consumo, senza pertanto dover interrompere la malsana macchina produttrice di beni utili ed inutili. Tutti sapevano che un giorno ci sarebbe stata penuria, ma il sistema non fu cambiato. Era capace di divorare le proprie gambe se questo avrebbe comportato lucro immediato.

In questi anni si verificò un aumento dell'offerta di “pacchetti di felicità istantanea”, già esistenti per altri settori, che vennero ora estesi a beni superflui di ogni genere: chirurgie plastiche a domicilio con equipe complete; educatori in casa per liberare i genitori dal compito di educare; case di cura istantanee per vecchi e finanche specialisti a domicilio per orientare gli individui su cos'altro comprare al miglior prezzo. Si acquistava di tutto, si accumulava e si sprecava nella stessa proporzione.

Si iniziò ad esigere la massima quantità di risorse da ogni prodotto, vantaggi, sconti, attrazioni: non bastava che un apparecchio funzionasse, ogni apparecchio doveva essere un “super-iper-apparecchio”, anche se i suoi accessori non sarebbero stati necessari, l'importante era che ce ne fossero molti, che se ne possedessero altri ancora e che si continuasse nell'illusione di possesso e potere.

La crisi economica si evolse attraverso la legge del taglione ai paesi in via di sviluppo. L'equilibrio instabile tra due grandi potenze cominciò a sconvolgersi, generando effetti devastatori su economie minori, già debilitate da crisi anteriori. I paesi che volevano proteggersi dovettero aumentare le tasse ed effettuare tagli sul bilancio, costringendo le popolazioni come altre volte ad una disoccupazione soffocante. Lo sviluppo promesso non arrivò, esaurendo la speranza di milioni di individui. Gli oceani continuarono ad agitarsi, sorprendendo tutti. {Cronaca 055}

Missioni svelate

[15/01/2017] L'evoluzione spirituale é l'esperienza di scegliere il bene ed essere utile. Con la pratica spirituale giornaliera i compiti divengono leggeri perché esiste appagamento ed abbondante energia per le realizzazioni. Dirigendo il sé al Divino, al Padre Supremo, in accordo con il concetto di ogni religione, l'uomo familiarizza con stati di coscienza più elevati ed avanza tranquillamente, perché l'esperienza di connessione ha reso percettibile l'esistenza nello Spirito ed il bel proposito dell'incarnazione.

Questo non significa che tutti gli esseri umani già conoscano la propria missione specifica sul pianeta, ma che la grande maggioranza già sa decodificare le tendenze e le aspirazioni della propria anima, e può pianificare azioni, attività e studi che l'aiuti ad avvicinare le due realizzazioni vertenti: quella materiale e quella spirituale.

Il consiglio interno promosso dagli angeli guardiani suggerisce all'uomo di cercare di equilibrare i desideri del corpo, le emozioni e la mente con la sublime aspirazione della sua anima. Inoltre, é difficile che l'anima cresca se l'uomo non risolve le proprie inquietudini ed intuizioni mondane attraverso l'esperienza, giacché coscientemente o incoscientemente questi desideri possono comportare la base per la realizzazione delle necessità spirituali. [Registro 089]

Futuro lacerato

{23/01/2011} Sorsero voci che pensare ad un futuro di pace per l'umanità fosse divenuta un'idea sorpassata. Pare che, già nel 2011, tutti “sapevano” che non ci sarebbe stata questa era dorata, idealizzata da uomini di un tempo, prima dell'avanzata disgregante della tecnologia e dell'esaurimento delle risorse naturali da parte degli abitanti del pianeta.

Gran parte dell'umanità, nonostante fosse conforme con il livello di vita conquistato nelle rispettive traiettorie personali, non intravedeva paradisiache albe serene ed armonia per la terra. Alimentata dalla forza per niente occulta che comandava i sistemi economici e di comunicazioni, la grande massa inseguiva e consumava una felicità immediata, confezionata con slogan che raggiravano gli incauti.

Seppur coscienti che da secoli la percezione del mondo veniva distorta dai detentori del potere, le leadership sociali, pensatori e opinionisti, sembravano titubanti e senza speranza quando suggerivano ai governi di equalizzare le questioni basiche di sopravvivenza dell'umanità, per educare il popolo, incentivare il lavoro, valorizzare la cultura e le arti. Tutti i giorni si annunciavano perdite evolutive gigantesche: della memoria storica, degli insegnamenti del passato, di modelli di vita, concetti e valori, e di sogni, quali quelli avrebbero potuto indicare un futuro migliore. L'aria era satura di un pesante olezzo di amnesia e timore. {Cronaca 056}

Governo umano che lavora con il Governo Divino

[01/01/2017] Il governo planetario umano é sempre in contatto con i rappresentanti del Governo Divino, nel Padiglione del Grande Consiglio, per ricevere informazioni e pianificare nuovi compiti e realizzazioni. Attraverso servitori qualificati, i messaggi sono ricevuti e inviati, con proposte o domande a cui si può rispondere al momento. Quando le indagini implicano sfide più complesse, la risposta può giungere al massimo dopo una settimana.

Anche i governanti possono fare domande di carattere privato, sempre e quando necessitino di consigli filosofici, etici o morali per il supporto positivo della loro condotta in quanto leader mondiali. Dubbi, tentazioni, quesiti sulla forma di governo, incontrano l'appoggio dei guardiani che possono, amorosamente, consigliare e persino aiutare un governante a circoscrivere una crisi “di ego” causata dalla sua permanenza al potere, o coadiuvarlo nelle decisioni, o ancora consolarlo quando si sente solo al comando.

Recentemente ogni cupola del governo umano si é riunita con il Grande Consiglio, con l'unico obiettivo di perfezionare i propri canali interni di comunicazione, approfittando dell'occasione per parlare di religione. La speranza di creare le basi affinché l'umanità possa arrivare ad una religione globale motivò i partecipanti, i quali invitarono anche i luminari religiosi di tutto il pianeta per essere ascoltati ed ispirati dai Divini Guardiani. [Registro 088]

Riflessioni per l'anno nuovo

{09/01/2011} Gli esseri umani avevano l'abitudine di registrare le proprie decisioni di fine anno, per porle ipoteticamente in pratica nell'anno entrante, facendo piani, rinnovando obiettivi, prendendo decisioni per mettere in ordine la vita e prosperare. Tra queste aspirazioni dovremmo sottolineare alcune riflessioni per nulla convenzionali, registrate da un essere umano, alla fine del 2010:

“Se fossi uno dei sopravvissuti ad una serie di catastrofi sul Pianeta sarei preparato per ripristinare la civiltà umana su nuove basi di amore fraterno nei confronti del prossimo e della natura? Devo ricordarmi di ciò nel 2011.”

“Sono pronto per quello che verrà? Può essere spenta la luce, anche solo per pochi secondi, senza che ciò mi colpisca? E coloro che mi sono vicini, potranno contare su di me, sul fatto che mi manterrò calmo quando soffieranno i venti dell'avversità?”

“Sono sufficientemente cosciente della mia natura divina, e sarei capace di preservare l'evoluzione della mia anima in nuove sfere, se ci fosse una guerra mondiale? Come posso migliorare la mia relazione con Dio, con il mio prossimo?”

“Sto agendo correttamente nella mia casa, al lavoro, nel mondo in cui vivo? Sono capace di gratitudine? Le mie azioni sono bilanciate? Che altro posso fare per l'Ordine, per la Luce, per l'Amore?”

È possibile che indagini di questo livello siano state fatte tanto da un narratore quanto da un ricercatore di verità. Il futuro si costruisce dalla fede illuminata e non dalle dissonanze evolutive del sistema planetario. Essere pronti per il cambiamento già é trasformazione. Cercare la coscienza massima nella vita produce cambiamenti interni che si ripercuotono nel mondo esterno, e questa é la grande rivoluzione. {Cronaca 57}

domenica 26 dicembre 2010

Storia Reale (Registro di una camminante III)


[18/12/2016] Questo é l'ultimo brano della relazione di Soraya sul futuro, questo nostro presente, scritto probabilmente prima dell'anno 2000, e ritrovato in un disco magnetico che fu recuperato. Questa pubblicazione é un omaggio a lei per il suo coraggio ed amore verso la vita, e a tutti gli esseri umani che, come lei, aspirarono e lavorarono in pro di un futuro illuminato per l'umanità:

“Si notò che molti presero la decisione interna di scandire la propria vita con la coscienza dell'Unità e del bene comune, tralasciando le limitazioni interne come la percezione di frontiere, di nazionalità, di regione, in pro di una percezione più ampia di unicità. La percezione della vita e la formazione storico-culturale differente non sono altro che qualità uniche, diversità di un popolo dentro un grande insieme. Proprio per questo motivo le diversità devono essere consegnate e non conservate per sé stessi, giacché fanno parte del Patrimonio dell'Umanità, della vera razza umana.

L'epoca d'incoscienza e di oscurità che attraversammo ebbe le sue conseguenze – é logico – ma si tratta del passato e di certo, per costruire il nuovo, dobbiamo smettere di stare nel passato. Questo ci serve soltanto come segnalatore di quanto non dobbiamo più permettere nelle nostre vite.

C'é un oggi da vivere insieme alla Fiamma Divina dei nostri Esseri. Questa é la nostra maggiore sfida, la deliziosa avventura di tornare ad Essere Chi Siamo – l'unica garanzia che ci sarà un domani per vivere, un domani di Fratellanza e Pace. E questo é soltanto l'inizio della nostra Reale Storia”. [Registro Speciale – SMP] 087

Violenza e dolore

{26/12/2010} Cosa direbbero le madri che persero i propri figli a causa della violenza? Sia coloro a cui fu assassinato il figlio, sia coloro che videro il proprio figlio divenire assassino in un secondo di follia? Cosa direbbero le famiglie che si sfasciarono, da un lato e dall'altro in questa tragedia mondiale che si chiama attentato alla vita? Perché comprendere la violenza se questa apparentemente non ha senso e la sua comprensione non porta la pace? La guerra é una forma di perdita più blanda? La comprensione che i conflitti avvengono per un proposito collettivo o individuale addolcisce le agrezze del cuore? E le tragedie causate dai vizi? Il convivere con corpi e menti distrutti? Le famiglie che divengono ostaggi dei loro cari parenti persi nella droga?

Negli oscuri tempi della violenza, quando imperavano le disparità economiche, la falsa libertà democratica e il mancato accesso all'educazione da parte degli individui, la corsa sfrenata per la sopravvivenza per strappare alla società un po' di status e dignità, rese gli uomini impuri e senza giudizio. I valori andarono al ribasso e governò la bestialità. La legge del taglione fece a pezzi i buoni risultati raggiunti nella piena evoluzione dell'umanità: la legge “non uccidere” né te stesso né il tuo prossimo, cadde nel dimenticatoio.

Alcune voci si levarono e chiesero a chi volesse ascoltare: non ucciderai con parole, non ucciderai con azioni meschine, non ucciderai col pugno, col coltello, con armi letali! Non ucciderai col pensiero (veglia) perché tutto ciò appartiene alla barbarie. E finché gli uomini incolti non prenderanno la decisione in cuor loro, questa tragedia umana si continuerà a ripetere. Non vi sarà cura per il dolore.

Quando l'uomo raggiungerà un livello di auto-protezione e verità che lo libererà dal dolore? E' veramente necessario imparare a perdonare. Fare uno sforzo gigantesco per ascendere a questo livello di coscienza. E raggiungere la pace interna per offrirla agli altri. {Cronaca 058}

domenica 12 dicembre 2010

Nuovo ordine Planetario (Registro di una camminante - II)

[04/12/2016] Seconda parte del registro incontrato nelle idi dell'anno 2000, scritto da una giovane chiamata Soraya, con previsioni per il pianeta. Un omaggio ai protagonisti della storia dell'ascensione planetaria.

“Il primo passo per il conseguimento di questo Proposito avvenne con il sostegno interno dell'Ordine, della Luce e dell'Amore. In secondo luogo, conseguentemente al passo iniziale, molte persone che occupavano posizioni importanti e strategiche nel panorama mondiale, furono toccate nel proprio Centro di Buona Volontà, decidendo di fare ciò che fosse loro possibile per l'integrazione, inizialmente della loro regione e successivamente del Pianeta, con un tutto. I primi tempi non furono facili – a causa delle enormi differenze tra un paese e l'altro in termini di miseria, sviluppo sociale, culturale, economico e politico, ma grazie a grandi uomini e donne, Esseri di Buona Volontà imbevuti di un Vero Proposito di Servizio Amoroso alla Vita, si percepì che la questione non era evidenziare le differenze bensì cercare un senso comune, un proposito congiunto, rendendo possibile la realtà della Fratellanza e della Pace tra i popoli di un Pianeta nel quale tutti abitiamo.

E' importante sottolineare che in nessun momento ci fu un confronto tra il vecchio potere ed il Nuovo Ordine Planetario. Semplicemente, gli Esseri compromessi con la Presenza Viva che dimora dentro ciascuno cominciarono a fare ciò che dovevano: ascoltare il Centro Generatore dell'Ordine, Luce e Amore ed agire conseguentemente ad esso. All'interno delle loro vite, questi esseri arrestarono la triade denaro-potere-sesso, che aveva sostenuto le atrocità umane per migliaia di anni".
[Registro speciale – SMP] 086

Governi “sgovernati”

{12/12/2010} Governi perché esistete? Per soddisfare le necessità del popolo, per servir-lo. Perché fu tanto difficile intendere questa logica, nei tempi passati? Perché la macchina amministrativa che dovrebbe essere un meccanismo di sviluppo, progresso e benessere per le popolazioni mondiali cadde nelle mani di persone ambiziose inette o egoiste? Gli storici spiegarono, ma la comprensione interna più profonda, che mostra la possibilità di ognuno nella costruzione di una società, doveva ancora essere messa a fuoco.

- Di cosa sono responsabile quando il governo che eleggo non corrisponde alle mie aspettative? Dove ho sbagliato?

- In che modo gli esseri umani fecero salire ai posti pubblici individui precariamente formati, impreparati e senza morale?
A causa della loro lentezza a cambiare. L'essere umano respinge il nuovo per paura, e molti persistettero nell'errore, eleggendo il “conosciuto”, dimenticando che un mal governo causa la formazione di un pregiudizio. E la società si amareggiò nell'indisciplina. Polarizzate in partiti, motivate dalla promessa di una felicità raggiunta senza sforzo, illuse da pensieri magici tipo” tutto andrà bene”, intere popolazioni elessero sul pianeta cattivi rappresentanti, più volte, mettendo a rischio la precaria democrazia costruita nel corso delle ere.

Gli interessi immediati per la casa, il pane o un maggiore potere acquisitivo, influenzarono le grandi masse nella scelta di rappresentanti paternalisti che promettevano miracoli. In altri paesi la paura della classe media di perdere il suo piccolo status assicurò l'ascesa di governanti mediocri, ed in altri paesi, cosiddetti sviluppati, il potere delle classi più abbienti mantenne al potere le teste di ferro, che garantirono lo stagnamento, soffocando l'armonia sociale. In alcuni paesi la grande massa ignorante “tirava verso il basso” i livelli degli scelti; in altri paesi, l'interesse di pochi manteneva al governo i bellicosi, i retrogradi conservatori, gli imperialisti snaturati ed i nazionalisti estremi.

“Il governo rappresentativo presuppone un elettorato intelligente, efficiente ed universale”, solo in seguito l'umanità salirà di livello. Con volontà, fede e azione si costruirà questo nuovo mondo. {Cronaca 059}

L'Unità nella Diversità (Registro di una camminante - I)

[20/11/2016] I tre prossimi registri fanno parte di una relazione incontrata in vecchie annotazioni su un disco magnetico primitivo da computer, nelle idi dell'anno 2000. La persona che lo scrisse, una giovane chiamata Soraya, già prevedeva i cambiamenti segnalati per il pianeta. Questa pubblicazione é un omaggio ai camminanti che sostennero la luce quando le tenebre erano una minaccia:

“La Terra dimora in pace. Migliaia di Esseri si muovono da un lato all'altro del pianeta, meravigliati nel conoscere la cultura e il modus vivendi di ogni popolo. La maggioranza di queste persone non era mai uscita dalla propria città natale, né conosceva altri stati all'interno dei propri paesi. Adesso sperimenta altri mondi e si espande verso la possibilità di una nuova coscienza.

La caduta delle frontiere rende possibile al mondo un grande salto in coscienza e percezione, accrescendo la razza umana in qualità. Acquistimo il senso di Unità ed al tempo stesso di diversità: viviamo in uno stesso luogo, il pianeta terra, ed al tempo stesso ogni popolo é portatore della propria caratteristica. Questa é una delle direttrici basiche del Governo Planetario: il senso di unità nella diversità. Come era stato detto nella pubblicazione anteriore, raccontiamo un po' di più sulla nostra storia di integrazione ed unità
”. [Registro Speciale – SMP] 085

I malestri umani

{28/11/2010} La giustificazione diviene parte del quotidiano delle persone, più che mai nell'intera storia dell'umanità. Se nell'antichità le condizioni di vita erano precarie ed il sapere distante, nel 2010, in una epoca di tecnologia di informazione in rete mondiale, il sapere é più accessibile al ricercatore, ma il potere di decisione sembra indebolito. Per ogni malefatta esisteva una scusa. Per ogni incongruenza del sistema sociale, una giustificazione. Per ogni errore, una mancanza di impegno e decisione per rettificarlo.

La sfiducia nel sistema politico ed economico getta nel limbo le popolazioni che non percepiscono la propria responsabilità nella degenerazione dell'ordine sociale. Isolati nelle rispettive specializzazioni, gli uomini delegano ai sindacati ed alle categorie la lotta per i diritti, al governo la risoluzione delle disparità economiche, agli agenti sociali la soluzione dei problemi di salute, educazione, disfunzioni del sistema, punizione e carcerazione dei criminali.

Da ogni parte traspariva la verità dei misfatti umani: nelle città mal pianificate, nelle strade mal asfaltate e conservate, nella mancanza di cura dei beni comuni, in tutto ciò che si costruiva, si fabbricava e si vendeva e nella fornitura di servizi. Ovunque si notava il segno del disdegno e del disinteresse per il prossimo o la natura. Una volta si trattava di alimenti troppo tossici o troppo cari; un'altra di edifici che franavano oppure di persone che si ammalavano o morivano per mancanza di assistenza, di vaccini, di ambulanza o di medicine. Gente che si vestiva male, che indossava brutte scarpe, che si nutriva male e dormiva male e viveva nell'illusione di aver incontrato la formula della felicità, nel consumo che non saziava. {Cronaca 060}

Coscienza Cosmica

[06/11/2016] Questioni sulla reale identità di Dio furono l'impulso promotore del cambiamento dell'Era Dorata. Al confermare che la realtà unica Divina é di Amore e Bene Totale, l'essere umano si allontanò dalla paura e la nuova civiltà poté sbocciare. Per millenni l'uomo fu soggiogato da idee tortuose circa un Creatore vendicativo e ripartitore di castighi. Ciò generò odio e separazione tra gli uomini che si considerarono in diritto di interpretare la “volontà divina” a loro modo, nonché di soggiogare il prossimo e persino sottrargli la vita. Se Dio é puro Amore e l'universo si basa su questa energia, non vi é ragione per cui opporsi alla vita, una volta che l'amore sana, eleva, glorifica, produce e compiace il più esigente degli esseri viventi.

E' sorprendente studiare la storia umana e verificare quanta distruzione fu causata da questa interpretazione erronea di Dio. Immaginate l'intero sistema planetario: economia, scienze, educazione, società, il tutto crescendo e tentando di progredire partendo da idee distorte sulla vera natura di Dio, prefigurandosi un Padre irato e castigatore al comando di tutta la vita nell'universo? La paura che distorse la visione di ogni uomo influenzò l'evoluzione della sua stessa coscienza e le sue azioni, promosse la miscredenza e la ribellione e deviò milioni di vite.

Ma la decisione di cercare la verità, la volontà di cambiare ed infine l'azione concreta di esseri umani svegli, ruppe il sigillo della limitazione intellettuale, facendo emergere l'umanità dallo stato di letargo e aprendola finalmente alla Luce! [Registro 084]

Volontariato virtuale

{14/11/2010} Cosa potrebbe cambiare? Si chiedevano tutti. Mentre gli scienziati catastrofisti scommettevano su possibilità di disgelo e tsunami imminenti, gli ottimisti dicevano che gli uomini si adattano a tutto ed in tempi difficili si uniscono. Ma come si poteva avere unione se solo pochi cedevano un po' del loro tempo per evolversi?

Nel mezzo delle sfide di quel secolo, le popolazioni continuavano la marcia, programmate ed immerse fino al collo nella pratica giornaliera della sopravvivenza: sempre più appesantite dagli scandali – vero incubo quotidiano. Le persone di 60-70 anni, più consapevoli, nonostante il vigore fisico conquistato grazie alla migliorata qualità della vita, portavano la vergogna di non essere riusciti a controllare la piaga maturata in seno all'egoismo e al guadagno dei loro contemporanei.

Il clima continuò in verità a castigare gli individui da un emisfero all'altro. Si discuteva la possibilità di adattamento della specie al calore, al freddo e ai disturbi climatici del pianeta. Ed ebbe inizio la contabilizzazione del consumo di acqua in ogni paese, prima sotto forma di normale statistica di consumo, poi come allerta evidenziante la necessità impellente di razionamento. Acqua e fuoco, in ribellione da ogni parte. Natura in fiamme, tempeste devastanti, città e raccolti cancellati. Allagamenti e distruzioni. Inoltre, ancor maggiore alienazione nelle comunicazioni e nei notiziari.

Nel frattempo, la carità e la solidarietà cominciavano a trasferirsi nel mondo virtuale; con un clic si trasferivano centesimi o miliardi alle istituzioni che potevano preservare le foreste o salvare i bambini dalla malnutrizione. Le persone volevano contribuire con azione, ma non avevano il tempo, e l'unico modo era delegare potere agli altri affinché facessero qualcosa. Ma questo bastava? Cosa manteneva gli uomini e le donne di buona volontà prigionieri? {Cronaca 061}